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Vim, consigli per l’uso

Pochi giorni fa avevo già parlato Vim. Come si poteva capire dall’articolo ho conituato a fare delle prove con questo potentissimo editor. Dopo averci sbattuto la testa per non poche ore, mi sento di poter dare alcuni consigli a chi, come me, si trova per la prima volta ad utilizzare Vim.

Attenzione: questa non vuole essere una guida completa all’utilizzo di Vim, ma solo un’insieme di consigli e trucchetti utili. Se cercate una guida completa potete trovarne molte in giro per il web.

Attivare l’autoindentazione

Per scrivere più semplicemente programmi leggibili, può essere utile attivare l’autoindentazione del codice. Per fare ciò basta digitare il comando:

:set autoindent

Visualizzare il numero di riga

Nella scrittura di programmi molto lunghi e nella ricerca di eventuali errori è molto utile visualizzare i numeri di riga. Per visulazzarli basta fare cosí:

:set number

Evidenziare la sintassi

Come già detto la colorazione del codice per me è una funzionalità che non deve assolutamente mancare in un buon editor. per attivarla bisogna dare il comando:

:syntax on

Vim ricava il tipo di file da colorare in base all’estensione, nel caso in cui abbiate appena creato il file o Vim non riconosca l’estensione, basta utilizzare il comando:

:set filetype=tipofile

Dove al posto di tipofile va messo, chiaramente, il tipo del file (css, html, php…).

Nel caso in cui, come me, utilizziate il terminale con sfondo scuro, è buona norma farlo sapere a Vim in modo che nella colorazione della sintassi utilizzi colori che abbiano un buon contrasto con il nostro sfondo scuro. Il comando da dare in questo caso è questo:

:set background=dark

Il file di configurazione

Chiaramente, ridare ogni volta gli stessi comandi è un’enorme seccatura. Tutte le proprie opzioni e personalizazioni possono essere salvate nel file di configurazione di Vim. Tale file si chiama vimrc, si trova in /usr/share/vim/vimfiles e va editato con i permessi di root. I vari comandi di configurazione vanno scritti senza i due punti prima del nome del comando. Ad esempio, un possibile file di configurazione potrebbe contenere ils eguente testo:

" Segnaliamo l'uso di uno sfondo scuro
set background=dark
 
" Attiviamo la colorazione del codice
syntax on
 
" Attiviamo l'autoindentazione
set autoindent

Il testo scritto dopo le virgolette è un commento e non verrà considerato.

Precisazioni tecniche

Questo articolo fa riferimento all’ultima versione disponibile di Vim (la 7.0.235) installata su Ubuntu Linux.

Articolo pubblicato da Stefano il Friday, 28 September 2007 alle 1:48 pm e classificato in Linux, Programmazione. Puoi seguire i commenti a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.

Lista Commenti

  1. z3ro scrive:

    Ottimissimo articolo. VIM è ottimo ma è anche molto difficile da usare all’inizio… con questo articolo ho imparato anche cose che non sapevo esistessero in vim :D

  2. Stefano scrive:

    Come sempre è un piacere esserti stato utile.

  3. Laburno scrive:

    Ok, adesso voglio provarlo sul serio anche io questo VIM!

  4. Sw4n scrive:

    Ohi… Sei sparito amico… :(

    Fatti sentire via mail, appena leggi questo commento. Almeno per vedere se è tutto ok…

  5. Marco scrive:

    Trovo che VIM sia veramente un potentissimo editor. Io lo uso tantissimo per il file di configurazione più che per programmare o comunque scrivere codice, perchè è davvero troppo comodo!

  6. kOoLiNuS scrive:

    questo lo conosci ? VIMTUTOR

    http://openskills.info/infobox.php?ID=153

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