Un giro in KDE 4.0
Il buon Domenico ci aveva visto giusto: anche io non ho resistito alla smania di provare il nuovo KDE 4.0. Per l’11 gennaio 2008 è stata fissata la data di rilascio ufficiale, ma già da tempo sui blog girano test e recensioni sulle versioni non stabili. Non sono mai stato un grande fan di KDE, ma ho coluto comunque provare queta versione.
Installazione
Per prima cosa, come apprendo da qui, aggiungo al mio /etc/apt/sources.list il seguente repository per Ubuntu 7.10:
## KDE 4.0
deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu gutsy mainQuindi salvo, do da terminale un bel sudo apt-get update per aggiornare il database di apt. Ora sono pronto per installare il pacchetto di base di KDE 4.0:
sudo apt-get install kde4-core
Ora non mi resta che avviare KDE ed iniziare a testare.
La prima impressione
Termino la sessione di gnome e dal login grafico scelgo di avviare una sessione KDE 4.0, invio, attendo il caricamento e…

Al primo impatto il primo collegamento che mi viene alla mente è l’interfaccia di Mac OS X e, perchè no, anche quella di Windows Vista. Ottimo il tema grafico Oxygen ed il relativo set di icone, anche queste in un evidente Mac style.
Esplorando
Vengo colpito da un "simbolo" nell’angolo in alto a destra dello schermo: questo permette di aggiungere i pochi widgets disponibili al desktop, ma il tasto "Get New Widgets" sembra far sperare in meglio, anche se disabilitato.

Faccio un giro per il nuovo menu K che sembra adottare un sistema di navigazione tra i sotto-menu molto simile a quello che ho avuto modo di provare in Windows Vista e che trovo estremamente scomodo: bocciato!
Esploro le cartelle con il filemanager Dolphin, lo trovo davvero ottimo, non ho nulla da ridire sulla sua ottima usabilità: promosso a pieni voti!
Cerco un modo per modificare-spostare-aggiungere-configurare il pannello, ma riesco solo ad aggiungere/rimuovere i widget di cui sopra.
Decido quindi di avviare Firefox ed iniziare a gettare le basi per questa recensione e mi accorgo di non avere nuessun segnale di vita dalla tastiera, chiudo e provo a fare una prova su OpenOffice, ma niente: la tastiera non ne vuole sapere! Ora anche il muose inizia a fare i capricci. Decido quindi che l’unica è riavviare. Al riavvio tutto sembra funzionare, ma ecco che la tasiera mi riabbandona. Termino la sessione e rientro in Ubuntu con una sessione Gnome e tutto funziona perfettamente. Decido allora di provare a disinistallare e reinstallare KDE, che sembra ora non dare più problemi.
Di certo da una major release mi sarei aspettato di più, soprattutto dopo il fervore con cui è stata attesa. Per ora penso di rimanere ancora per molto fedele a Gnome 2.20.
12 January 2008 alle 10:52 pm
Azz, addirittura citato dopo aver dato prova dei miei poteri da veggente… che onore!
Devo provarlo anche io, ma indovina? Il cd di installazione di testing non trova un driver del kernel (errore segnalato, pensavo l’avessero corretto)
Aspetto un po’, non voglio installarlo su una Debian appesantita come quella che monta adesso il mio povero portatile (ho installato troppe schifezze, è colpa mia)